Renato Branzi

italiano di ieri

Nato a Montelupo Fiorentino (IT)
Data di nascita 15/06/1898
Data di morte 24/07/1966
Professione: politico

Biografia

Nato nel 1898 da un umile famiglia, in gioventù Renato Branzi ha fatto parte del Partito popolare toscano, delle Leghe Bianche e dell'Azione Cattolica.

Radiotelegrafista nella Prima Guerra Mondiale, viene coinvolto nella ritirata di Caporetto, opponendosi duramente al regime fascista.Nel 1926 Costanzo Ciano firma il suo allontanamento da Firenze e dalla famiglia e Renato Branzi viene inviato in servizio a Torino, dove entra in contatto con ambienti anti-fascisti cattolici.

Nel 1932 ritorna a Firenze e, con alcuni soci, fonda la casa Editrice Fiorentina; l'anno successivo apre la "Libreria Scolastica Fiorentina", luogo divenuto velocemente un importante punto di riferimento delle attività clandestine cattoliche. Nel 1943 la polizia fascista tenta di arrestarlo ma Renato Branzi riesce a fuggire entrando in clandestinità.

E' stato uno dei ricostruttori della DC a Firenze e in Toscana e consigliere di Alcide De Gasperi.

Fondatore e presidente de "Il Giornale del Mattino" fino alla sua chiusura nel 1965, Renato Branzi è stato una personalità fondamentale per Democrazia Cristiana, avendo ricoperto importanti incarichi amministrativi e organizzativi all'interno del partito. Ha sempre rifiutato di candidarsi al Senato o al Parlamento, preferendo operare all'interno del partito, a cui ha dato la prima struttura organizzativa permanente.

Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica e presidente dell'ente Nazionale Cellulosa e Carta, è morto a Roma il 24 luglio 1966.

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